Stiramenti muscolari? Il ghiaccio riduce gonfiore e dolore


Uno strappo muscolare (o uno stiramento) avviene quando girate, tirate o strappate un muscolo o un tendine, il robusto cavo elastico che connette i muscoli alle ossa. Più andiamo avanti con gli anni più siamo suscettibili agli strappi muscolari. Ci si mette però in particolar modo a rischio di strappi muscolari quando non ci si riscalda a dovere prima dell’attività fisica, si distende un muscolo oltre il suo limite, ci si allena più a lungo di quanto il corpo riesca a sopportare, o si riprende l’attività normale dopo un infortunio senza aspettare di essere completamente guariti.
Vi accorgerete di uno strappo muscolare solitamente 24-48 ore dopo l’infortunio, quando la zona diventerà rigida e dolorante, osserverete meno mobilità muscolare, avvertirete crampi, e la zona attorno al muscolo infortunato si gonfierà o apparirà un livido.
Se avete subito uno strappo muscolare, ecco alcuni modi in cui potete rendere più rapida e meno dolorosa la guarigione. Innanzitutto, il ghiaccio! Raffreddare il prima possibile un muscolo stirato contribuirà a ridurre il gonfiore e ad alleviare il dolore.
Le applicazioni di ghiaccio possono essere effettuate con buste di ghiaccio istantaneo o avvolgendo dei cubetti di ghiaccio in un asciugamano e mettendoli sulla zona colpita molte volte al giorno, senza superare i 15 minuti per ogni applicazione.

Sistemare in alto il muscolo stirato. Questo aiuterà a ridurre l’infiammazione nella zona circostante. È sufficiente tenere la parte del corpo colpita più in alto rispetto al cuore, appoggiandola su un cuscino, in modo da permettere  al corpo di far defluire l’accumulo di liquidi dall’area infortunata. Inutile dire che è d’obbligo il riposo, almeno 3 o 4 giorni, così come il ricorso a farmaci antiinfiammatori.
Fatto questo, si procederà con piccoli esercizi graduali di allungamento del muscolo, previo riscaldamento con un panno di lana.
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a cura di Pino de Luca